Laboratori di ricerca sperimentale

Laboratorio virtuale, creato per quei singoli progetto di ricerca che non sono inseriti in un corrispettivo laboratorio a livello istituto.

Descrizione Laboratorio

Il Laboratorio si propone di studiare le possiblità di integrazione dei sistemi di classificazione internazionale ICD-ICF per una più esaustiva descrizione della gravità e complessità del paziente in medicina riabilitativa, sia relativamente alla definizione degli obiettivi riabilitativi che per la definizione degli outcome. La linea di ricerca principale è volta alla operazionalizzazione dei contenuti in termini di trasformazione digitale e di lean management, con focus sull’interdisciplinarietà. Le attività di ricerca sono coordinate da un laboratorio Hub (Pavia), che si interfaccia con più laboratori Spoke, ciascuno caratterizzato da una specificità clinica.

Più della metà dei pazienti con scompenso cardiaco cronico è affetto durante il sonno da una marcata variabilità respiratoria caratterizzata dal ripetersi ciclico di fasi di iperpnea che si alternano a cessazione (apnea) o forte riduzione della ventilazione (ipopnea). Il fenomeno è noto comunemente come “respiro periodico” ed è accompagnato dalla comparsa ciclica di ipossia e ipercapnia.

Il Laboratorio per la diagnosi e la cura dell’insufficienza cardiaca svolge la sua  attività nell’ambito della Medicina e Riabilitazione Cardiorespiratoria; ad esso sono aggregati una Unita per lo Studio della Sincope (Syncope Unit)e per la diagnostica aritmologica non invasiva. Il Laboratorio svolge attività di ricerca nell’ambito della stratificazione prognostica del paziente cardiopatico con particolare riguardo a quello affetto da insufficienza cardiaca.

Il laboratorio per lo Studio dei Distruttori Endocrini è stato istituito nel 2005. La missione del laboratorio è lo studio degli effetti sulla salute di composti chimici definiti “Distruttori Endocrini”.

Presso il  Laboratorio per lo Studio dei Segnali Cardiorespiratori viene eseguita la valutazione funzionale dei pazienti afferenti al nostro Istituto,  mediante l’esecuzione di  test da sforzo standard e  test da sforzo cardiopolmonare, con lo scopo  di ricercare segni di ischemia miocardica da stress, ottimizzare la terapia,  di impostare l’intensità del  training fisico, misurare l’outcome del programma riabilitativo, valutare la capacità di riprendere l’attività lavorativa,  eseguire una accurata  stratificazione prognostica.

Il laboratorio per lo studio dei segnali cardiorespiratori svolge attività clinica e di ricerca nell’ambito dell’adattamento cardiovascolare e polmonare durante esercizio e durante il sonno nei pazienti affetti da scompenso cardiaco cronico.

Il Laboratorio di Ecocardiografia, unità funzionale della Divisione di Cardiologia Riabilitativa dell’Istituto di Veruno, svolge attività clinica e di ricerca prevalentemente nell’ambito del paziente con cardiopatia ischemica, rivascolarizzato o meno, e scompenso cardiaco. In tale contesto, il Laboratorio rappresenta un Centro di riferimento nazionale ed è scientificamente riconosciuto a livello internazionale per lo studio del rimodellamento ventricolare sinistro e per la valutazione totalmente non-invasiva del profilo emodinamico.

Il Laboratorio per lo studio della Fatica muscolare svolge attività di ricerca nell’ambito di in patologie dove questo sintomo rappresenta un evento centrale nella pianificazione della strategia riabilitativa (es. patologie neurodegenerative-Malattia di Parkinson), polineuropatia diabetica, patologie ortopediche post intervento chirurgico.

 

Attività di ricerca

Il Laboratorio per lo Studio della Fisiopatologia dell’Esercizio, unità funzionale della Divisione di Cardiologia Riabilitativa, nasce con l’obiettivo di studiare i determinanti fisiopatologici della ridotta tolleranza allo sforzo, quadro clinico comune a molteplici patologie sia cardiache che extra-cardiache e gravato da pesanti ricadute assistenziali e sociali. A questo scopo, il Laboratorio applica le metodiche di valutazione funzionale comunemente utilizzate nella pratica clinica e contribuisce allo sviluppo di nuovi test valutativi.