Parkinsonismo

Con il termine “Parkinsonismo” si fa riferimento a una sindrome clinica caratterizzata da sintomi comuni alla malattia di Parkinson, ovvero tremore, lentezza dei movimenti, rigidità muscolare, difficoltà di deambulazione e di mantenimento dell’equilibrio. A differenza della malattia di Parkinson, tuttavia, il Parkinsonismo non tende a subire una progressiva degenerazione dal punto di vista neurologico.

Tra le cause che possono dare origine al Parkinsonismo vi sono:

  • disturbi degenerativi quali la malattia di Alzheimer, l’atrofia multisistemica, la demenza frontotemporale;
  • disturbi cerebrali come tumori e ictus, ma anche traumi;
  • encefalite virale dovuta al virus West Nile (febbre del Nilo) o a forme di herpes;
  • farmaci usati per ridurre la nausea e antipsicotici;
  • tossine come monossido di carbonio, manganese e metanolo.

La sintomatologia del Parkinsonismo può essere aggravata da ulteriori disturbi. I più comuni sono: ipotensione arteriosa, perdita di memoria, problemi visivi e urinari, stipsi, difficoltà di espressione, tendenza a cadere. Il deterioramento della corteccia cerebrale e dei gangli basali può arrivare al punto da impedire lo svolgimento delle normali azioni quotidiane e condurre persino alla paralisi.

Per formulare la diagnosi, possono essere utili accertamenti tramite la risonanza magnetica (RM) e la tomografia computerizzata (TC). In particolare, va posta diagnosi differenziale con la malattia di Parkinson.

Il Parkinsonismo viene trattato, generalmente, su base farmacologica per alleviare i sintomi (con l’impiego di sostanze quali amantadina e benztropina). La terapia viene associata a una regolare attività fisica, come camminare o andare in bicicletta, e a cicli di fisioterapia che consentano di ristabilire l’equilibrio e di favorire la deambulazione, anche con l’eventuale supporto di apparecchiature (bastone, deambulatore). La terapia occupazionale è indicata per la rieducazione alle attività quotidiane. Per ridurre la stipsi, infine, è indicato seguire una dieta ad alto contenuto di fibre e liquidi.