Fibrosi polmonare

La fibrosi polmonare è una malattia respiratoria la cui principale caratteristica è la formazione di tessuto di cicatrizzazione tra gli alveoli; come conseguenza i polmoni perdono la loro elasticità a danno della normale respirazione.

Esistono due tipologie di fibrosi polmonare:

  • idiopatica, le cui cause non sono ben identificate;
  • secondaria, che insorge come conseguenza di altre condizioni sia patologiche che non patologiche quali: esposizione prolungata a sostanze tossiche, radioterapia antitumorale, assunzione di farmaci chemioterapici, problemi cardiaci, infezioni batteriche, malattie infettive o autoimmuni.

I sintomi tipici di questa patologia sono la mancanza d’aria o dispnea, la tosse secca, il senso generale di affaticamento e la perdita di peso. La gravità e l’insorgenza dei sintomi varia da persona a persona e potrebbe essere correlata alle cause scatenanti. Se la durata della patologia è molto lunga possono insorgere delle complicazioni quali ipertensione polmonare, cuore polmonare, insufficienza respiratoria e tumore al polmone.

La diagnosi viene effettuata attraverso un esame obiettivo, esami strumentali quali radiografia toracica, TAC e ecocardiogramma, esami per valutare la funzionalità polmonare quali spirometria, ossimetria e test da sforzo.