Traumi vertebro-midollari

I Traumi vertebro-midollari sono lesioni midollari riportate dalla colonna vertebrale. Il midollo spinale è una componente del sistema nervoso centrale che trasmette informazioni sensoriali e motorie al resto del corpo. La causa più comune di lesioni di questo tipo è rappresentata da traumi accidentali quali incidenti stradali (45%), cadute (20%) o pratiche sportive (15%), ma traumi diretti costituiscono comunque circa il 15% dei casi registrati.

Il sintomo iniziale è spesso il cosiddetto shock spinale, il quale comporta una diminuzione della sensibilità e un deficit motorio nella zona del corpo sottostante alla lesione. La durata dello shock spinale può variare da un paio d’ore fino ad un paio di settimane. Altri sintomi riscontrabili in seguito al trauma sono spasticità muscolare (ossia un irrigidimento del muscolo), alterazioni della frequenza cardiaca, problemi respiratori, alterazioni della pressione sanguigna, problemi vescicali e intestinali. In ogni caso, è fondamentale sapere che l’assenza di dolori non esclude l’eventualità di lesioni. Infatti, nel 27% dei casi di traumi vertebro-midollari il dolore è assente. Per questo motivo, in seguito a possibili eventi traumatici, il movimento è assolutamente sconsigliato. La gravità e l’estensione di eventuali danni a lungo termine dipendono dalla serietà della lesione e dal suo posizionamento (vedi paresi e plegia in esiti di trauma). La lesione influenzerà l’area del corpo sottostante alla lesione. Quindi, in linea di massima, più in alto sarà la lesione e più gravi saranno le possibili conseguenze.

I traumi vertebro-midollari possono portare a conseguenze gravi, la diagnostica e il trattamento (anche nella fase preospedaliera) rivestono quindi un ruolo fondamentale. Per informazioni più dettagliate sull’ospedalizzazione e sulle procedure mediche, vedi esiti di traumi midollari.