Reumatismo extra-articolare

I Reumatismi extra-articolari o dei “tessuti molli” sono un gruppo di patologie dolorose che nella loro forma localizzata colpiscono tendini, strutture connettivali, fasce, legamenti, capsule e per questo motivo si suddividono in tendiniti, borsiti, fasciti, periartriti, entesiti e sindromi dolorose miofasciali. La forma più comune e generalizzata di reumatismo extra-articolare è invece la fibromialgia.

La causa della forma localizzata di reumatismo extra-articolare è di tipo meccanico-degenerativo, ovvero legata ai sovraccarichi. Borsiti e tendiniti possono essere correlate anche a malattie infiammatorie quali la spondilite anchilosante, l’artrite reumatoide e l’artrite psoriasica. La causa della fibromialgia non è ben conosciuta: non si tratta di una patologia di natura infiammatoria bensì piuttosto di un’accentuazione della percezione del dolore, favorita da condizioni come traumi, stress, sforzi e umidità.

I sintomi sono dati principalmente dal dolore durante il movimento. Tale dolore può essere grave, persistente e invalidante. Possono verificarsi anche gonfiori, rigidità e sensazioni di calore in corrispondenza della parte coinvolta, ma anche stanchezza, disturbi del sonno, colon irritabile, ansia e stipsi come nel caso della fibromialgia. I sintomi dei reumatismi possono essere cronici oppure manifestarsi solo periodicamente.

La diagnosi è basata per lo più su un esame obiettivo della sintomatologia e della localizzazione del dolore. A volte possono essere utili esami di tipo strumentale come l’ecografia, la risonanza magnetica (RM) o accertamenti  radiografici. Per alcuni reumatismi come la borsite risulta utile anche l’analisi del liquido della borsa che viene prelevato con un ago e analizzato in cerca di un’infiammazione o un’infezione.

Il trattamento dei reumatismi extra-articolari prevede riposo, immobilizzazione temporanea della zona interessata e uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per ridurre infiammazione e dolore. Utili anche l’applicazione di ghiaccio o calore (nel caso della fibromialgia) e la somministrazione di corticosteroidi che possono dare sollievo. La fisioterapia può aiutare a ripristinare la mobilità della zona e a rinforzare la muscolatura indebolita. Anche i trattamenti balneo-termali possono dare giovamento. Nella fibromialgia sono essenziali il miglioramento del sonno e la riduzione dello stress.