Patologie respiratorie pre e post intervento chirurgico

Valutare la funzione respiratoria pre- e post-intervento chirurgico nei pazienti affetti da patologie respiratorie è di fondamentale importanza. Le principali malattie da tenere sotto controllo sono l’asma, la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), l’ipertensione polmonare e la sindrome delle apnee ostruttive nel sonno. Fattori di rischio connessi a queste patologie sono fumo, obesità, età e durata dell’intervento.

La ragione per cui si rende necessario porre particolare attenzione a questi pazienti prima dell’anestesia e dell’intervento chirurgico è l’elevata incidenza di complicanze respiratorie post-intervento che aumentano il rischio di mortalità e morbilità e allungano il periodo di ricovero ospedaliero.

In seguito a intervento chirurgico, i pazienti affetti da patologie polmonari presentano un maggiore rischio di sviluppare soprattutto broncospasmo, atelettasia, insufficienza respiratoria, polmonite e un aggravarsi della broncopneumopatia cronica ostruttiva, ma anche aritmie, ischemia, scompenso cardiaco. Meno frequentemente potrebbero verificarsi anche un versamento pleurico o un edema polmonare.

La sintomatologia comprende dispnea, sibili, oppressione toracica, secrezioni con tosse, febbre, riduzione dell’ossigeno nel sangue (ipossiemia), e al contempo aumento di anidride carbonica nel sangue (ipercapnia).

Al fine di predire il rischio di queste complicanze durante e dopo l’operazione chirurgica, è bene tenere conto dell’anamnesi del paziente, della gravità della patologia respiratoria di cui soffre, del tipo di anestesia e dell’intervento chirurgico a cui dovrà essere sottoposto e la durata dello stesso. Nel pre- e post-operatorio è importante svolgere prove di funzionalità respiratoria con la spirometria ed eseguire test diagnostici quali radiografia al torace, emogasanalisi e test cardiopolmonare.

La prevenzione di complicanze respiratorie necessita di alcuni accorgimenti. Nel pre-operatorio il trattamento può prevedere terapia antibiotica, manovre di espansione polmonare e cura di eventuali ostruzioni respiratorie. Nel post-operatorio, oltre al monitoraggio, sono previsti esercizi di inspirazione profonda e se indicato l’uso di ventilazione meccanica a pressione positiva continua (CPAP).