Patologie infettive dell'encefalo

L’encefalo (che comprende il cervello, il cervelletto e il midollo allungato) è ben protetto dalle infezioni anche per via della barriera ematoencefalica, una unità anatomico-funzionale che protegge il tessuto cerebrale dagli elementi nocivi presenti nel sangue, pur permettendo però il passaggio dei nutrienti  delle sostanze necessarie alle funzioni metaboliche.

Quando, tuttavia, questa barriera viene comunque oltrepassata possono aversi processi infettivi anche molto gravi.

Batteri, virus, funghi e parassiti  possono raggiungere il cervello sostanzialmente in tre modi:

  • attraverso la normale circolazione sanguigna;
  • espandendosi da zone limitrofe all’encefalo (come l’orecchio medio o i seni paranasali);
  • in modo diretto, in seguito cioè a fratture della scatola cranica o durante operazioni chirurgiche.

Molto spesso, le infezioni dell’encefalo (che possono essere concentrate in una zona molto specifica, come nel caso di ascessi o empiemi, oppure estendersi ad un’area più ampia) coinvolgono anche altre parti del sistema nervoso centrale (vedi patologie del sistema nervoso centrale o periferico).

Le più comuni patologie infettive dell’encefalo sono le encefaliti, le meningiti, l’ascesso epidurale intracranico, l’empiema subdurale, le varie infezioni cerebrali parassitarie (per esempio, neurocisticercosi, echinococcosi o schistosomiasi), la leucoencefalopatia progressiva multifocale e la rabbia.