Grave cerebrolesione acquisita GCA

Per Grave cerebrolesione acquisita GCA si intende un danno cerebrale, di origine traumatica o di altra natura, tale da determinare in fase acuta coma grave di almeno 24 ore e menomazioni sensorimotorie, cognitive o comportamentali, tali da comportare disabilità significativa. 
Il Trauma cranio-encefalico TCE è tra le più frequenti cause di GCA. Gli incidenti stradali rappresentano la causa più frequente di TCE, seguiti dalle cadute accidentali e dagli incidenti domestici. 
Tra le GCA non traumatiche la causa più frequente è l’emorragia cerebrale seguita dal danno post anossico. Si può stimare una incidenza complessiva delle GCA di circa 40-100 casi ogni 100.000 abitanti all’anno. 

I pazienti con GCA sono ad alta complessità gestionale in quanto nella maggior parte dei casi sono portatori di cannula tracheostomica, sondino nasogastrico o gastrostomia parcutanea, possono avere instabilità neurovegetativa ed emodinamica, sono portatori di lesioni da decubito e gravi disturbi di coscienza e comportamentali. 

Nella fase post-acuta precoce gli interventi riabilitativi sono focalizzati sulla definitiva stabilizzazione internistica, sul trattamento delle principali menomazioni invalidanti e sul ripristino della autonomia nelle funzioni vitali di base e nelle attività elementari della vita quotidiana. Di regola nella fase post-acuta precoce gli interventi sono svolti in regime di ricovero, in strutture di riabilitazione intensiva esperte, come le Unità di Riabilitazione Intensiva ad Alta Specializzazione.

Nella fase degli esiti la riabilitazione è focalizzata essenzialmente sulla facilitazione del reinserimento sociale, lavorativo, scolastico e sul contenimento dello svantaggio sociale. 

Queste fasi hanno durate estremamente variabili da caso a caso in rapporto prevalentemente alla natura e all’entità dei danni presenti nelle singole persone e ciò si ripercuote sul bisogno di servizi, in particolare riabilitativi.