Gotta

La gotta è una forma di artrite infiammatoria che si sviluppa in persone con alti livelli di acido urico nel sangue. L'acido può formare cristalli aghiformi in un'articolazione, causando improvviso e grave dolore. Fra le articolazioni più colpite c'è quella metatarso falangea dell'alluce. La gotta è caratterizzata dalla presenza di masse, dette tofi, che sono accumuli di acido urico nei tessuti molli. L'infiammazione avviene in vari fasi. Una prima è asintomatica ed è caratterizzata da un alto livello di acido urico nel sangue, con la formazione dei cristalli nell'articolazione. Quando i livelli di acido urico sono normali vengono espulsi con l'urina, ma quando ne viene prodotta una quantità eccessiva o viene espulsa in modo ridotto, si creano le condizioni che predispongono alla gotta. L'attacco acuto, con infiammazione e dolore, si innesca solitamente la notte per intensificarsi in otto-dodici ore. La fase acuta dura alcuni giorni per poi attenuarsi e scomparire. Circa il 60% di coloro che sono colpiti da un attacco di gotta hanno una recidiva entro dodici mesi. Anche in assenza di dolore, la gotta non scompare e l'infiammazione può danneggiare l'articolazione. Fra i fattori di rischio ci sono condizioni genetiche, farmaci, alimentazione e alcool (crostacei, carne rossa, birra...). La fase acuta viene trattata cn farmaci antinfiammatori, dopo di che si va a intervenire con terapie che mantengano normali i livelli uremici e con una correzione dello stile di vita: assunzione di molta acqua, riduzione o abolizione dell'alcol, limitazione di carni rosse o legumi.