Esiti di asportazione totale o parziale di neoplasie benigne e maligne

Le neoplasie possono svilupparsi in diversi tessuti e organi del corpo (vedi tumori cerebrali, tumori del capo e del collo, tumori del colon-retto, tumori del fegato, tumori del pancreas, tumori del polmone, tumore del rene, tumore dell'ano, tumori dell'esofago, tumore della pleura, tumore della prostata, tumore della vescica, tumori della tiroide, tumori di colecisti e delle vie biliari e tumori neuroendocrini) e vengono generate dalla crescita incontrollata di alcune cellule il cui patrimonio genetico ha subito delle mutazioni. I tumori possono essere di tipo benigno (non canceroso) o maligno (canceroso). Differentemente dalle neoplasie maligne, quelle non cancerose rimangono limitate ai tessuti o agli organi in cui si sono sviluppate.

L’approccio terapeutico ai tumori prevede molte opzioni, da quella farmacologica (chemioterapia, ormonoterapia…), alla radioterapia e naturalmente alla chirurgia. Le indicazioni al trattamento dipendono dal tipo di tumore, dalla sua sede, dal suo grado, dalle condizioni del paziente, solo per citare alcune delle molte variabili che guidano la scelta. Non tutte le forme tumorali possono essere asportate chirurgicamente.

Ogni intervento chirurgico comporta dei rischi, delle complicanze, degli esiti, e anche questi sono in relazione alle variabili di cui sopra. Oltretutto, non sempre la rimozione può essere radicale, specie per neoplasie in stato avanzato o, a maggior ragione, quando si siano già verificate localizzazioni a distanza (metastasi). Altre volte, quando l’intervento è demolitivo, si hanno esiti che possono essere di natura tanto funzionale (un esempio è la colostomia quando a seguito della resezione di un tratto dell’intestino viene praticato un abboccamento chirurgico tra colon e parete addominale per consentire al contenuto fecale di fuoriuscire attraverso una via alternativa) quanto estetico (si pensi agli interventi sul seno per tumore della mammella). Questi ultimi beneficiano poi dell’intervento del chirurgo plastico/estetico.

Per i problemi funzionali o le disabilità conseguenti all’asportazione di una neoplasia si veda anche disabilità e problemi funzionali di origine neoplastica.