Disturbi psicotici (psicosi)

Il disturbo psicotico, la psicosi, è un disturbo psichiatrico grave caratterizzato da un’alterazione dell’equilibrio psichico della persona cui consegue una perdita del rapporto con la realtà e disturbi del pensiero come deliri e allucinazioni. È il caso di ricordare che per delirio si intende un convincimento errato incorreggibile e per allucinazione una falsa percezione in assenza di uno stimolo reale.

Le psicosi vanno distinte dalle nevrosi, con le quali si indicano dei disturbi psicologici su base ansiosa, in genere derivanti da un conflitto inconscio.

Le forme più comuni di psicosi sono la paranoia, il disturbo bipolare e la schizofrenia. Per una classificazione più precisa si distinguono: il disturbo schizofreniforme, il disturbo schizoaffettivo, il disturbo delirante, il disturbo psicotico breve, il disturbo psicotico condiviso, il disturbo psicotico dovuto a una condizione medica generale, il disturbo psicotico indotto da sostanze e il disturbo psicotico non altrimenti specificato.

I fattori di rischio più comuni per l’insorgenza di psicosi sono la predisposizione genetica e l’alterato funzionamento di neurotrasmettitori come la dopamina, la serotonina, il glutammato e  altri ancora. Ma le cause sono multifattoriali: la psicoanalisi fa risalire le psicosi a una rottura del rapporto dell’Io con la realtà esterna per le pressioni dell’Es. Esistono poi ovviamente condizioni mediche che causano psicosi: per esempio, ictus, tumori al cervello, alcune forme di epilessia, l’AIDS, la sifilide. E anche il consumo di sostanze psicoattive: alcolici, marijuana, cocaina, sostanze allucinogene, antagonisti dei recettori NMDA, come la ketamina.

Le psicosi interessano soprattutto gli adolescenti e i giovani tra i 15 e i 35 anni. I sintomi riguardano la forma del pensiero, il contenuto del pensiero (come i deliri) e i disturbi della sensopercezione (come le allucinazioni visive e uditive). Il delirio caratterizza tutti i quadri psicotici.

La diagnosi, supportata da esami del sangue, e diagnostica per immagini (TC, RM) viene posta dallo psichiatra, in collaborazione con esperti di salute mentale.

Il trattamento si avvale di farmaci antipsicotici/neurolettici  e della psicoterapia (terapia cognitivo-comportamentale e terapia familiare). Possono anche essere di aiuto gruppi di supporto. Naturalmente andranno rimosse le dipendenze, se presenti (da alcol, droghe).