Disagio psicologico del paziente in riabilitazione specialistica

La malattia cronica interrompe il ciclo vitale e richiede spesso un cambiamento nell’organizzazione della vita personale, familiare e sociale, e un conseguente nuovo adattamento.
Quando il paziente affronta la malattia e i suoi trattamenti e/o un ciclo riabilitativo in diversi ambiti (per esempio cardiologico, pneumologico, neurologico) può sperimentare forme più o meno gravi di disagio psicologico, modulato dalla conoscenza/consapevolezza di malattia, dalle reazioni emotive e dalla disabilità. Il paziente può inoltre presentare difficoltà: 

  1. nella gestione dei fattori di rischio (stress cronico, fumo, condotte di abuso di alcol, abitudini alimentari scorrette);
  2. nell’aderenza alle indicazioni mediche e nella accettazione di eventuali ausili;
  3. problematiche in ambito relazionale, familiare e lavorativo/sociale.

I principali sintomi che un paziente con patologia cronica e/o i suoi familiari dovrebbero monitorare e per i quali chiedere aiuto sono:

  • uno stato ansioso o di grave preoccupazione che interferisce con la sue attività e/o le sue cure;
  • una condizione depressiva, caratterizzata da perdita di interessi per le principali attività, insonnia, disturbi del comportamento alimentare, ritiro sociale, marcata irritabilità;
  • la perdita della motivazione e della speranza nei confronti dei trattamenti;
  • il riacutizzarsi di una problematica psicologica specifica, presente nella propria storia personale.