Difficoltà emotive-psicologiche in seguito a malattie

Alcune malattie possono destabilizzare e creare delle difficoltà emotive e psicologiche alla persona che ne è affetta. Succede soprattutto in pazienti che convivono con malattie invalidanti, soprattutto croniche e degenerative, con un decorso progressivo.

Dal punto di vista psicologico, l’ammalarsi di una patologia cronica/a carattere progressivo comporta un cambiamento profondo nella qualità della vita, e il malato deve rivedere abitudini e aspettative sul futuro.

I risvolti emotivi e psicologici della malattia, oltre a peggiorare la qualità di vita, possono anche interferiscono sull’aderenza alle terapie e sui risultati della riabilitazione.

La malattia può generare angoscia, paura, ansia e depressione, condizioni che richiedono sostegno, se necessario con l’aiuto di uno psicoterapeuta. L’intervento psicoterapeutico valuterà innanzitutto la situazione psicologica del paziente, il grado di consapevolezza di malattia e le risorse di cui dispone per affrontarla. L’obiettivo principale è quello di offrire trattamenti specifici e mettere in atto tutte quelle misure necessarie a sostenere il paziente nel decorso della malattia e nei momenti più difficili. Nello specifico, questi possono comprendere: arginare i sintomi di sofferenza, modificare comportamenti che potrebbero peggiorare le condizioni psicofisiche (assunzione di alcol, disturbi del comportamento alimentare), favorire il percorso di accettazione e di adattamento e l’aderenza alle strategie terapeutiche e di cura.