Demenza a corpi di Lewy

La Demenza a corpi di Lewy è la terza forma di demenza più diffusa, dopo la malattia di Alzheimer e la demenza vascolare. Essa si caratterizza per l’accumulo di una proteina, detta sinucleina, nelle cellule del cervello. Tali depositi anomali sono definiti corpi di Lewy e provocano danni cerebrali.

Perdita di memoria, disorientamento, difficoltà di comunicazione e nel controllare il proprio comportamento sono i sintomi più frequenti, molto simili a quelli della malattia di Alzheimer. I soggetti, inoltre, tendono a passare da stati di vigilanza a stati di sonnolenza, possono avere difficoltà a disegnare, soffrire di allucinazioni e presentare una rigidità muscolare che li porta a perdere l’equilibrio facilmente, ad averi tremori e ad assumere una postura curva. Può insorgere anche il cosiddetto disturbo di comportamento del sonno paradosso, che conduce ad adottare un eloquio bizzarro e movimenti violenti in reazione a un sogno. Possono subentrare, infine, disfunzioni del sistema nervoso autonomo riguardo la capacità di regolare la pressione arteriosa e la temperatura corporea: ne conseguono svenimenti e problemi di sudorazione.

La diagnosi passa attraverso una prima valutazione del medico, che esamina lo stato mentale attraverso semplici domande e piccole azioni da svolgere. I test neuropsicologici aiutano a distinguere la demenza dalla degenerazione associata all’età, dal deficit cognitivo lieve e dalla depressione. Approfondimenti clinici, come la tomografia computerizzata (TC) e la risonanza magnetica (RM), servono ad escludere altre cause e aiutano nella diagnosi differenziale con le altre demenze.

Per migliorare le performance mentali, vengono in genere consigliati gli stessi farmaci utilizzati anche per la malattia di Alzheimer, come la rivastigmina, i cui risultati sono però modesti. È consigliato creare attorno al paziente un ambiente confortevole e stimolante, e ogni nuova abitudine deve essere spiegata per non indurre disorientamento. Di qui, la predilezione per la routine quotidiana, che preveda attività fisiche e mentali, seguita passo passo da assistenti alla persona.