Complicanze neurologiche diabete correlate

Scompensi metabolici legati a iperglicemia (valori di glucosio nel sangue [glicemia] maggiori di 100 mg/dl, a digiuno) possono portare nel tempo a manifestare disturbi neurologici.

In particolare il diabete è un fattore di rischio per il deterioramento cognitivo da lieve fino a forme più gravi quali la demenza; più in generale, il diabete porta a una sofferenza che coinvolge altri organi, tra cui il cervello.

L’iperglicemia, tuttavia, non è l’unico fattore di rischio, lo sono anche l’ipoglicemia (definita con valori di glicemia inferiori a 55 mg/dl), così come variazioni non controllate della presenza di glucosio nel sangue. Le funzioni cerebrali sono infatti dipendenti dal glucosio che costituisce la fonte di energia che alimenta i neuroni.

Glicemie non controllate possono dunque danneggiare i nervi, di solito le gambe e i piedi (neuropatia periferica) con mancanza di sensibilità (cui consegue un maggior rischio di infezioni, ferite e ulcere), sensazione di bruciore alla pelle, dolore e ridotta sensibilità periferica. Possono anche aversi problemi allo stomaco e all’intestino, impotenza negli uomini e ridotta secrezione vaginale nelle donne.

Per prevenire complicanze neurologiche è quindi fondamentale mantenere un buon controllo glicemico, oltre a porre attenzione ad altri fattori di rischio quali fumo, obesità, ipertensione, ipercolesterolemia. Altrettanto importante è evitare la sedentarietà.