Cervicalgia, cervicobrachialgia, lombalgia e lombosciatalgia

La cervicalgia o dolore cervicale è un disturbo muscolo-scheletrico che può persistere per mesi o per anni. Può essere causato da numerosi disturbi e patologie e può interessare ogni tessuto del collo. Le cause più comuni possono essere le degenerazioni di dischi intervertebrali, strappi, traumi (colpo di frusta), postura scorretta, ernie del disco.

I sintomi sono intorpidimento, formicolio alle braccia e alle mani (cervicobrachialgia), ma anche vertigini. La cervicalgia in genere è associata a un dolore sordo, spesso legato alla rotazione della testa.

Gli esami per arrivare alla diagnosi sono la storia clinica del paziente (anamnesi), radiografie, tomografia computerizzata (TC) risonanza magnetica (RM) ed elettromiografia (EMG).

La scelta della terapia dipende dalla causa della cervicalgia e prevede esercizi specifici per contrastare  il dolore cervicale, fisioterapia, farmaci antidolorifici; talvolta si ricorre all’intervento chirurgico, come per esempio nel caso in cui la cervicalgia sia provocata da un’ernia cervicale.

La lombalgia (comunemente mal di schiena) è uno dei disturbi più diffusi: ne soffre circa l'80% degli adulti. Può presentarsi in forma acuta ma anche essere cronica. In alcuni casi la lombalgia è associata alla spondilosi (o osteoartrosi della colonna vertebrale).

I sintomi iniziali sono caratterizzati da dolore spontaneo del tratto lombare della colonna vertebrale, contrattura delle masse muscolari paravertebrali e rigidità del tronco. Fra le cause meccaniche rientrano le degenerazioni dei dischi intervertebrali, ernie del disco, radicolopatie (compressioni e infiammazioni di una radice del nervo spinale). Quando la compressione/infiammazione interessa il nervo sciatico (o ischiatico, il nervo più lungo del corpo umano che decorre dal gluteo lungo tutto l’arto inferiore sino a giungere al piede), il dolore si estende anche al gluteo e all’arto inferiore interessato (lombosciatalgia).

Il trattamento si basa sulla somministrazione di antinfiammatori e antidolorifici accompagnata, anche in questo caso, da specifici esercizi fisioterapici e un programma di rieducazione volto ad assumere una corretta postura.