Atassia

L’Atassia è un disturbo che riduce progressivamente la capacità di eseguire i movimenti volontari, come camminare, scrivere o raccogliere oggetti, per la perdita di coordinazione motoria-muscolare. Si parla di emitassia quando la forma interessa una metà laterale del corpo. L’origine è dovuta a un danno al cervelletto, poiché da qui partono gli impulsi al midollo spinale e ai nervi periferici che raggiungono i muscoli. Esistono diverse forme di Atassia, che si distinguono a seconda della regione anatomica colpita e della causa scatenante. Le più note sono:

  • atassia teleangectasica (favorisce lo sviluppo di infezioni e di tumori del sistema immunitario);
  • atassia di Friedreich (dovuta a un’atrofia degenerativa dei cordoni posteriori del midollo spinale, spesso associata a scoliosi, deformità del piede  e cardiopatie);
  • atassia cerebellare (determinata da una lesione al cervelletto prodotta da un’infiammazione, da un deficit di irrorazione sanguigna o da una neoplasia).

Si distinguono anche un’atassia labirintica, in cui è coinvolto l’orecchio interno, e una ottica, che comporta un disturbo della coordinazione visiva. L’Atassia può manifestarsi anche a seguito dell’ingestione o del contatto con sostanze tossiche (stupefacenti, alcol, radiazioni). Oltre a generare movimenti involontari alle braccia, alle gambe, al capo e al tronco, l’Atassia può creare difficoltà legate alla deglutizione, alla voce (atassia della parola) e incontinenza.

Per formulare la diagnosi è utile la manovra di Romberg. Al paziente è richiesto di restare in posizione eretta, con le punte dei piedi unite e gli occhi chiusi. Se tende a riaprirli subito e ad oscillare, sono ipotizzabili delle lesioni cerebellari. Altri strumenti diagnostici indicati sono la tomografia computerizzata (TM), la risonanza magnetica (RM) e la tomografia computerizzata a emissione di singolo fotone (SPECT).

La riabilitazione è il rimedio più efficace per trattare l’Atassia. Sono utili, in particolare, la fisioterapia, la logopedia e la terapia occupazionale. In alcuni casi, la deambulazione può essere agevolata con supporti come i girelli o i bastoni.