Artrite psoriasica

L'Artrite psoriasica è una malattia reumatica infiammatoria cronica che colpisce le articolazioni in soggetti che già soffrono di psoriasi (malattia infiammatoria cronica della pelle) o con familiari interessati da questa malattia. Interessa soprattutto la fascia di età tra i 30 e i 40 anni. Non sono ancora note le cause certe della malattia, anche se sicuramente sono coinvolti meccanismi ereditari. Inoltre, infezioni, traumi sia fisici che psichici, l’assunzione di certi farmaci, sono tutti fattori che sono stati chiamati in causa, tanto più quando il paziente è geneticamente predisposto.  

I sintomi caratteristici della malattia sono gonfiore e dolore articolare (artrite). Le articolazioni più colpite sono quelle delle mani, dei piedi, delle ginocchia e delle caviglie. Altre manifestazioni della malattia sono il gonfiore di un dito della mano o del piede (il “dito a salsicciotto” o dattilite) dovuta all’infiammazione dei tendini e delle articolazioni del dito interessato, la rigidità delle articolazioni specie al mattino, alterazioni a carico delle unghie. Altro sintomo tipico è il dolore e l’infiammazione nel punto in cui i tendini si connettono all’osso (entesite), come spesso si verifica a livello del tallone (tendinite Achillea) o della pianta del piede (fascite plantare).

L'artrite psoriasica può inoltre coinvolgere altri organi del corpo, come occhi, cuore, reni e polmoni. È una malattia che, se non curata, può diventare invalidante.

La diagnosi si basa sulla storia clinica del paziente e sui sintomi. Non esistono esami specifici del sangue; possono essere di aiuto indagini radiografiche sulle articolazioni per valutare lo stato della malattia, l’ecografia e la risonanza magnetica (RM) per rilevare i segni dell’infiammazione.

La terapia mira innanzitutto a controllare i sintomi e a prevenire il danno articolare. Si impiegano farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), cortisonici e i cosiddetti farmaci antireumatici che modificano la malattia (noti con la sigla DMARD). Negli ultimi anni sono stati introdotti i farmaci biotecnologici mirati su determinati bersagli responsabili del processo infiammatorio.