Artrite da microcristalli

Le artropatie da cristalli sono un gruppo di artriti caratterizzate dal deposito di cristalli nelle articolazioni. Appartengono a questo gruppo la gotta, l’artropatia da pirofosfato di calcio diidrato e la malattia da depositi di idrossiapatite.

L’artrite gottosa (gotta) è causata dal deposito di cristalli di acido urico (un acido che circola nel sangue e che viene espulso con l’urina) nelle articolazioni che, in ragione di ciò, si infiammano. Insorge generalmente tra i 40 e 50 anni e colpisce maggiormente i maschi. I sintomi sono dolore, rossore e calore nell’articolazione interessata, in genere quella del primo dito del piede (tarso-metatarsica). La diagnosi di gotta si basa in genere sulla storia clinica del paziente e sul dosaggio dell’acido urico nel sangue (uricemia). Una diagnosi certa si fa aspirando con una siringa il liquido che si forma nelle articolazioni infiammate per poi esaminarlo. La terapia indicata è la colchicina, un farmaco che riduce la componente infiammatoria. Per ridurre i livelli di acido urico nel sangue e quindi prevenire gli attacchi di gotta viene utilizzato l’allopurinolo che ne abbassa la produzione. Oltre all’acido urico, vi sono altri cristalli che possono determinare un’artrite.

La più comune, dopo la gotta, è l’artrite da pirofosfato di calcio (condrocalcinosi) detta “pseudogotta”, che colpisce prevalentemente gli anziani e una sola articolazione alla volta, in genere il ginocchio. Anche in questo caso i sintomi sono dolore, gonfiore e arrossamento. I cristalli di pirofosfato di calcio si depositano nelle cartilagini articolari, nei ligamenti, nei tendini e nei tessuti molli periarticolari. Gli episodi infiammatori insorgono di solito spontaneamente. I cristalli di idrossiapatite possono causare una periartrite della spalla: l’artrite da cristalli di idrossiapatite, il cui sintomo principale è il dolore acuto. La terapia si basa su farmaci antinfiammatori e infiltrazioni locali a base di un agente cortisonico. In rari casi, il cortisonico se iniettato direttamente in un’articolazione o nei tessuti molli può causare esso stesso una artrite da cristalli: l’artrite da cristalli di cortisonico.