Telemechron, la telemedicina per la gestione domiciliare del paziente cronico e comorbido

Si chiama Telemechron ma significa “Telemedicina per la gestione domiciliare di pazienti con patologie croniche e comorbidità: analisi dei modelli attuali, progettazione di strategie innovative per il ruolo determinante del case manager”.

Si tratta infatti di un progetto di ricerca, di rete, del ministero della Salute (Bando per la ricerca finalizzata 2018, Programmi di Rete – sezione E, area tematica 5) con le Regioni, Toscana e Lombardia, l’Istituto Superiore di Sanità e la Provincia autonoma di Trento. Complessivamente, si tratta di un finanziamento di 2,57 milioni di euro (cofinanziato anche dalle Regioni e dagli stessi enti partecipanti), per circa tre anni di indagine: dal 1 ottobre 2020 al 30 settembre 2023.

“L’utilizzo della Telemedicina”, si può leggere nella presentazione, “promette la possibilità di migliorare la gestione delle malattie croniche garantendo un maggiore coinvolgimento dei pazienti nelle proprie cure, permettendo un monitoraggio continuo da parte degli operatori sanitari, consentendo di identificare i primi sintomi e rispondere più prontamente alle esacerbazioni nelle loro malattie. Questo progetto ha lo scopo di analizzare tre servizi sanitari, presenti nelle regioni partecipanti, al fine di introdurre in essi cambiamenti in grado di migliorare la gestione di tre malattie croniche: - insufficienza cardiaca congestizia (CHF) - diabete mellito di tipo 2 (T1-2DM) - malattia renale cronica (CKD ). Nell’ambito del progetto verranno progettate delle strategie innovative per migliorare la qualità delle cure e ottimizzare l'utilizzo delle risorse della Telemedicina nei servizi a domicilio. Le strategie saranno verificate e promosse sul territorio di tre diverse regioni italiane”.

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