Disfunzione erettile

La disfunzione erettile si verifica quando un uomo ha costanti e ripetuti problemi a mantenere un'erezione del pene sufficiente per un rapporto sessuale. Un problema che – in maniera parziale o totale - interessa circa il 12% della popolazione maschile italiana e che aumenta con l'età: la percentuale di incidenza, infatti, sale a ben il 48% fra gli ultra 70enni. Fra le disfunzioni sessuali maschili, la disfunzione erettile (nota anche come impotenza) si distingue dall'assenza di libido o dai problemi di eiaculazione caratterizzandosi proprio come difficoltà a ottenere e mantenere l'erezione: i soggetti affetti da disfunzione erettile hanno spesso una libido regolare, ma il corpo non risponde. Il problema si può manifestare con vari livelli: da erezioni non sufficienti per un rapporto sessuale a erezioni troppo brevi, fino all'impossibilità totale di ottenere un'erezione. Spesso c'è alla base un problema fisico: la disfunzione è più frequente in chi soffre di diabete, obesità, ipertensione e nei fumatori. Perché si verifichi un'erezione, il sangue deve riempire la regione dei corpi cavernosi nel pene: questo afflusso provoca l'espansione e l'irrigidimento del pene stesso; un processo innescato dal cervello e dai nervi presenti nei testicoli. Tutti quello che blocca questi impulsi o ostacola il flusso di sangue può portare a disfunzione erettile. Oltre a quelle già citate, fra le cause ci possono essere anche interventi chirurgici per trattamenti di tumori della prostata o della vescica; ma ci possono essere anche problemi di natura psicologica. Un trattamento farmacologico è la strada più seguita per i casi di origine organica.