Ultrasonoterapia

L’ultrasuonoterapia è una metodica strumentale terapeutica che sfrutta l’utilizzo degli ultrasuoni - ovvero onde sonore con frequenza non percepibile dall’orecchio umano – per trattare lesioni ossee, contratture muscolari, tendiniti, borsiti e osteoartriti.

Per utilizzare l’apparecchio a ultrasuoni sulla cute del paziente viene applicato un gel. Penetrando attraverso i tessuti profondi gli ultrasuoni producono calore (termoterapia) e così facendo attirano il sangue verso l’area da trattare. Il micromassaggio che ne deriva ha un’azione antinfiammatoria e antalgica (cioè riduce la sensibilità al dolore). L’ultrasuonoterapia non è indicata in gravidanza per non arrecare danni al feto, né è consigliabile ai pazienti tumorali poiché le onde sonore possono stimolare la crescita delle cellule metastatiche. Non va altresì applicata su tessuti privi di sensibilità, su tessuti che presentano un ridotto apporto di sangue o un’infezione in corso e su parti del corpo quali occhi, cuore, cervello, midollo spinale, organi riproduttivi e orecchie. Nei pazienti con problematiche cardiovascolari il trattamento va eseguito a basse intensità.

Una seduta di ultrasuonoterapia dura all’incirca 10 minuti.