Scintigrafia tiroidea

La scintigrafia tiroidea è una tecnica di diagnostica per immagini che prevede la somministrazione di un tracciante radioattivo (iodio 123, iodio 131 o tecnezio) per ottenere immagini della tiroide e informazioni su funzionalità, dimensione e omogeneità della ghiandola. È indicata in presenza di sospetti disturbi o patologie quali noduli, cisti, tumori benigni o maligni, ipotiroidismo, gozzo, tiroiditi, adenomi e carcinomi.

La scintigrafia tiroidea è un esame semplice e indolore. Il tracciante radioattivo è somministrato al paziente per via endovenosa oppure orale e a seconda del tipo di somministrazione varia il tempo di distribuzione nella tiroide. Il segnale radioattivo è captato dalla gamma-camera e visualizzato attraverso uno specifico computer.

L’esame non richiede una particolare preparazione ma potrebbe essere necessaria la sospensione di alcuni farmaci che possono interferire con il test. Il paziente deve inoltre informare il medico qualora stia assumendo integratori alimentari o prodotti di altro tipo contenenti iodio. La scintigrafia è controindicata in gravidanza. L’esame ha una durata di circa 30 minuti.