Bendaggio

Il bendaggio consiste nell’applicazione di bende elastiche a varia rigidità. In genere si applica per l'insufficienza venosa cronica degli arti inferiori (varici, trombosi venosa profonda) o insufficienza linfatica (linfedemi). Quando sono presenti ulcere per stasi venosa si usano bende molto rigide e in questo caso parliamo di bendaggio anelastico, che può arrivare ad un vero gambaletto che viene applicato ad intervalli settimanali.

Le bende elastiche possono essere anche adesive, il taping, un tipo di cerotto non medicato con funzioni curative per i leggeri infortuni su articolazioni e/o muscoli.

Il bendaggio è indicato per malattie che richiedono un percorso di riabilitazione in campo ortopedico, traumatologico, sportivo e vascolare.

È controindicato e quindi sconsigliato in caso di intolleranza verso i materiali di cui sono composte le bende, di sensibilità della pelle, di allergie, cute non integra, infezioni, gravi disturbi circolatori arteriosi.