Postumi di infortuni sul lavoro

Un infortunio sul lavoro è un evento che produce lesioni traumatiche, verificatosi nello svolgimento dell'attività lavorativa, dal quale derivano inabilità, permanente o temporanea. Deve comportare l’astensione del lavoro per più di tre giorni. I postumi di infortunio sul lavoro dipendono dal tipo di lesione o incidente che si è verificato.

L’assicurazione che copre gli infortuni sul lavoro è obbligatoria per tutte le aziende. Ogni lavoratore che è costretto ad assentarsi per più di 3 giorni dal suo incarico per le conseguenze di un incidente avvenuto sul luogo di lavoro può ricevere un indennizzo sostitutivo della retribuzione giornaliera. Queste regole sono applicabili anche in caso di infortunio in itinere. In caso di infortunio sul lavoro o di malattia professionale, se sussistono i presupposti richiesti dalla legge per l'accoglimento della domanda del lavoratore, l'Inail provvede alla liquidazione di una indennità. Se i postumi di infortunio sul lavoro si aggravano con il passare del tempo, il lavoratore può chiedere la revisione di detta indennità. Il periodo massimo entro il quale è possibile effettuare la revisione è di dieci anni, e decorso il quarto anno dalla data di costituzione dell’indennità, la revisione può essere richiesta o disposta solo due volte (rispettivamente alla fine del triennio e alla fine del successivo triennio).

Il lavoratore che si è infortunato sul lavoro dovrà comunicare immediatamente l’incidente al datore di lavoro, il quale lo invierà al Pronto Soccorso per la visita medica e il rilascio del certificato medico. Il certificato medico rilasciato dal Pronto Soccorso dovrà essere trasmesso dal lavoratore al datore di lavoro il quale dovrà, in modalità telematica, trasmettere il modello di denuncia infortunio sul lavoro all’Inail.