Patologie internistiche

La medicina interna è una branca della medicina estremamente vasta in quanto in essa ricadono praticamente tutte quelle patologie che vengono affrontate/trattate da un punto di vista medico, in contrapposizione a quello chirurgico.

Occorre tuttavia precisare che una stessa patologia può essere, a seconda dello stadio in cui si trova e/o a seconda della sua gravità, di interesse internistico o chirurgico. Non può porsi, quindi, un elenco vero e proprio di patologie i cui trattamenti escludano a priori interventi di tipo chirurgico.

Pertanto, le malattie internistiche sono estremamente varie quanto numerose.

Un medico internista si occupa sostanzialmente di tutte le problematiche di medicina generale che sostanzialmente derivano dagli apparati cardiovascolare, respiratorio, digerente, urinario, ematopoietico, dal sistemi endocrino, oltre alle infezioni, ai tumori, alle allergie, alle malattie autoimmuni, alle malattie reumatiche, solo per citare alcuni campi d’azione della medicina interna.

Spesso il medico internista indirizza i suoi pazienti allo specialista di riferimento, ma a lui compete l’inquadramento della malattia in tutte le sue entità, esaminando il singolo caso e le caratteristiche proprie del paziente.