Fumo di tabacco

Secondo le stime dell'Organizzazione mondiale della sanità, l'uso del tabacco, con o senza fumo, è attualmente responsabile della morte (spesso prematura) di circa sei milioni di persone ogni anno in tutto il mondo. In questo totale, sono incluse circa 600mila persone che muoiono per fumo passivo. Il fumo può causare danni dalla circolazione, al sistema respiratorio fino alla fertilità.

- Danni circolatori: i veleni del catrame del tabacco entrano in circolazione, rendendo il sangue più denso, con conseguente aumento della possibilità di formazione di coaguli, aumentando la pressione sanguigna, restringendo le arterie. Fattori che aumentano la possibilità di infarti o ictus.

  • - Danni cardiaci: il fumo danneggia il cuore, aumentando il rischio di cardiopatie, infarti, ictus e malattie cerebrovascolari.
  • - Danni gastrici e renali: I fumatori hanno una maggiore probabilità di ammalarsi di tumore allo stomaco o di ulcere. Il fumo è anche fattore di rischio nei tumori renali.
  • - Danni cerebrali: il fumo aumenta il rischio di ictus, aumentando le probabilità di far sviluppare un aneurisma cerebrale.
  • Danni polmonari: l'apparato respiratorio è uno dei più colpiti dal fumo. Non solo con tosse, raffreddore, respiro affannoso o asma: il fumo provoca infatti l'84% di decessi per tumore al polmone e l'83% dei decessi per broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia polmonare progressiva e debilitante.

  • Danni a riproduzione e fertilità: il fumo causa disfunzione erettile, danneggiando i vasi sanguigni che portano afflusso al pene. Può anche danneggiare lo sperma, riducendo il numero di spermatozoi. Ed è un fattore di rischio per il tumore ai testicoli. Anche nelle donne, il fumo riduce la fertilità, incrementando, inoltre, il rischio di tuori alla cervice uterina.