Laboratorio di Telemedicina

Il laboratorio di Telemedicina, svolge dal 1998 attività di clinica e ricerca in ambito multispecialistico con particolare riguardo agli aspetti epidemiologici, sperimentali e organizzativi di nuovi modelli di “disease management” del territorio, attraverso le nuove applicazioni in sanità dell’Information and Communication Technology.  L’attività, sviluppatasi dapprima esclusivamente in ambito Cardiovascolare, ora si occupa anche di patologie inerenti ad altre specialità quali la Pneumologia, la Neurologia, la Fisiatria e la Psicologia. Tale realtà si è concretizzata attraverso esperienze nate e sviluppatesi in ICS Maugeri a cui ha fatto seguito la realizzazione di un network di strutture ospedaliere ed universitarie, medici specialisti, medici di medicina generale, infermieri, fisioterapisti, che realizza servizi multispecialistici e multidisciplinari di teleconsulto e teleassistenza “on line” per pazienti con patologie croniche. Il Laboratorio partecipa anche allo sviluppo, implementazione e sperimentazione di sistemi di telemedicina sia in ambito nazionale che europeo. 

Area di Ricerca

L’attività di ricerca è rivolta principalmente allo sviluppo di modelli di cure integrate attraverso l’utilizzo della Telemedicina; a questa attività si affianca quella legata al perfezionamento di tecnologie e di dispositivi che permettano di monitorare i segnali biologici del paziente sia in sede che in mobilità, di raccogliere dati con supporti web che ne permettano la fruizione remota in modo semplice e affidabile da parte di tutti i soggetti coinvolti e che garantiscano massimi livelli di sicurezza attraverso sistemi di autenticazione e autorizzazione.

Obiettivo generale principale è ideare ed implementare nuove soluzioni di assistenza per il crescente numero di cittadini (in particolare gli anziani) con malattie croniche, strutturando modelli di continuità assistenziale altamente specializzati e qualificati. Tale obiettivo si colloca perfettamente al centro delle strategie della Commissione Europea per il 2020.

Obiettivi assistenzial e terapeutici

l’introduzione della figura dell’infermiere tutor permette di svolgere:

  • azione di counselling;
  • attività di insegnamento per aumentare la conoscenza della propria malattia da parte del paziente e della famiglia;
  • attività di monitoraggio dei parametri vitali;
  • attività di riconoscimento precoce della sintomatologia e aderenza alla terapia.

Il monitoraggio continuativo e costante della situazione clinica del paziente può prevenire le instabilizzazioni delle malattie croniche e/o permettere di gestire le stesse a domicilio e quindi di ridurre i ricoveri ospedalieri, gli accessi in pronto soccorso, le visite specialistiche; tutto questo si può tradurre in miglioramento della qualità della vita, aumentando anche il livello di sicurezza della gestione domiciliare della patologia.

L’introduzione della figura del terapista della riabilitazione permette il proseguimento dell’attività riabilitativa a domicilio, seguendo i pazienti attraverso sistemi di videoconferenza che permettono una ottimale organizzazione del lavoro e la possibilità per il paziente di mantere i benefici raggiunti nella fase riabilitativa degenziale.

Obiettivi per il sistema sanitario regionale

L’esigenza di integrazione tra ospedale e territorio per garantire una continuità di cura al paziente consente:

  • L’attivazione e condivisione di un piano di cura in cui le competenze cliniche e infermieristiche sono integrate per una gestione efficace del paziente e delle sue cronicità;
  • L’adozione da parte di più realtà ospedaliere di un protocollo comune, concordato congiuntamente;
  • Lo sviluppo di capacità di gestione di percorsi assistenziali complessi per la natura dei problemi trattati, per la loro intensità e la loro durata;
  • La raccolta della fonte informativa necessaria per valutare il costo e l’impatto di servizi innovativi che utilizzino strumenti di telemedicina.

Il Laboratorio è in grado di svolgere tutta la parte legata alla ricerca del modello assistenziale e la sperimentazione iniziale per poter poi consegnare il “prodotto finito”, introdurlo nell’attività clinica quotidiana e poter essere riconosciuto e tariffato dal SSN e Regionale.

Attività Educazionale

Attività didattico/formativa rivolta ai medici di medicina generale, agli specialisti ed agli infermieri finalizzata a trasmettere le conoscenze tecnico-organizzative dei nuovi modelli di disease management del territorio.

Pubblicazioni 

  • Scalvini S, Bernocchi P, Zanelli E, Comini L, Vitacca M; Maugeri Centre for Telehealth and Telecare (MCTT). Maugeri Centre for Telehealth and Telecare: A real-life integrated experience in chronic patients. J Telemed Telecare. 2017 Jan 1:1357633X17710827. doi: 10.1177/1357633X17710827. [Epub ahead of print]. PMID: 28537509
  • Gialanella B, Ettori T, Faustini S, Baratti D, Bernocchi P, Comini L, Scalvini S. Home-Based Telemedicine in Patients with Chronic Neck Pain. Am J Phys Med Rehabil 2017 May; 96(5):327-332. doi: 10.1097/PHM.0000000000000610. PMID: 27584139
  • Di Lenarda A, Casolo G, Gulizia MM, Aspromonte N, Scalvini S, Mortara A, Alunni G, Ricci RP, Mantovan R, Russo G, Gensini GF, Romeo F. The future of telemedicine for the management of heart failure patients: a Consensus Document of the Italian Association of Hospital Cardiologists (A.N.M.C.O), the Italian Society of Cardiology (S.I.C.) and the Italian Society for Telemedicine and eHealth (Digital S.I.T.). Eur Heart J Suppl. 2017 May;19 (Suppl D):D113-D129. doi: 10.1093/eurheartj/sux024. Epub 2017 May 2. PMID: 28751839 Free PMC Article
  • Vanoglio F, Bernocchi P, Mulè C, Garofali F, Mora C, Taveggia G, Scalvini S, Luisa A. Feasibility and efficacy of a robotic device for hand rehabilitation in hemiplegic stroke patients: a randomized pilot controlled study. Clin Rehabil. 2017 Mar;31(3):351-360. doi: 10.1177/0269215516642606. Epub 2016 Jul 10. PMID: 27056250