Laboratorio della valutazione della complessità clinica

Il laboratorio svolge attività cliniche e di ricerca applicata nel campo della Riabilitazione multi-specialistica. In particolare l’attività svolta si riferisce alle seguenti tematiche: valutazione dei bisogni assistenziali del paziente di interesse riabilitativo, valutazione della complessità clinica, valutazione della fragilità, valutazione multidimensionale geriatrica, valutazione dei bisogni assistenziali e valutazione outcome clinico-riabilitativo. Gli obiettivi dell’attività di questo servizio sono il miglioramento delle capacità di stratificazione prognostica e diagnostiche relative ad un segmento di pazienti definiti complessi caratterizzati da pluri-patologia e quindi particolarmente fragili. La valutazione della complessità e della fragilità permette di identificare strumenti terapeutici e percorsi riabilitativi specifici nell’ambito della Medicina Riabilitativa. Supporto essenziale per il perseguimento dei citati obbiettivi è la Valutazione Multidimensionale che permette un attenta valutazione dei diversi domini (fisico, cognitivo, nutrizionale, sociale, ecc.) e questo soprattutto nel paziente anziano, dove lo studio di questi ambiti permette una più adeguata definizione delle problematiche clinico-assistenziali e del protocollo riabilitativo. La valutazione viene effettuata da un équipe multidisciplinare (medico, terapista della riabilitazione e personale tecnico) mediante l’impiego di strumenti validati e scale valutative di impiego clinico-assistenziale.

Il laboratorio collabora con tutte le UU.OO. dell’Istituto Scientifico di Telese per quanto attiene gli aspetti gerontologico-geriatrici della clinica e della ricerca, collaborazione che talvolta si estende ad altri Istituti Clinici Scientifici Maugeri.

 

Aree di Ricerca

  • Fragilità e Complessità

La fragilità rappresenta l’ambito estremo della complessità clinica e descrive lo stato di instabilità di un soggetto ad alto rischio di eventi avversi quali cadute, disabilità, ospedalizzazione e morte. La fragilità definisce uno stato di ridotta riserva funzionale multiorgano, che si accompagna a comorbilità e ridotta abilità ad eseguire le attività di base della vita quotidiana, condizionato da modificazioni funzionali neuro-muscolari, endocrine e del sistema immunitario e che necessita contemporaneamente di diversi “setting” riabilitativi. L’interesse scientifico è rivolto alla valutazione prognostica quoad vitam et quoad valitudinem dei vari strumenti attualmente proposti per la fragilità

  • Comorbilità e disabilità

In tutti questi anni, in cui la medicina riabilitativa si è andata imponendo nelle sue valenze specialistiche, nessun peso è stato dato alla comorbilità nella valutazione clinica, ove si escluda la descrizione dei fattori di rischio per le diverse categorie di pazienti inviate ad un programma riabilitativo. Il motivo di questa lacuna è fondamentalmente legato al fatto che in passato la casistica dei reparti di riabilitazione presentava un’età media intorno ai 50-60 anni, allorché la prevalenza di comorbilità risulta piuttosto modesta. Negli ultimi 20 anni, per contro, abbiamo assistito al fenomeno dell’invecchiamento della popolazione nei paesi industrializzati, che ha realizzato una vera e propria rivoluzione epidemiologica caratterizzata, appunto, dalla comorbilità e dalla disabilità.

 

Progetti di Ricerca in corso

  • Fragilità e Fenotipo del paziente anziano avviato ad un programma di riabilitazione cardio-respiratoria intensiva.

  • Sviluppo e validazione di un modello predittivo di outcome funzionale in pazienti fragili in riabilitazione cardio-respiratoria intensiva.

  • Effetto predittivo della fragilità e dell’attività fisica sulla mortalità nel paziente anziano con insufficienza cardiaca.

  • Correlazione tra conta linfocitaria e fragilità in pazienti avviati ad un programma di riabilitazione cardio-respiratoria intensiva.

  • NT-ProBNP e fragilità in riabilitazione cardio-respiratoria intensiva.

  • Valutazione della prevalenza di fragilità nella popolazione anziana in riabilitazione cardiologica e sua caratterizzazione (preclinica e clinica). Fragilità ed influenza sul risultato riabilitativo misurato con indici di disabilità (Indice di Barthel) e funzione (6 minute walking test e scala di Tinetti). Analisi condotta su un campione di 600 soggetti anziani consecutivamente arruolati in riabilitazione cardiologica.

 

Collaborazioni

Il laboratorio collabora con i seguenti Istituti:

  • Department of Translational Medical Sciences, University of Naples-Federico II, Naples, Italy.

  • Unit of Geriatrics, Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma,Via Álvaro del Portillo 21, 00128, Rome, Italy

  • Section of Cardiovascular Diseases, Department of Emergency and Organ Transplantation, University of Bari, School of Medicine, Bari, Italy

  • Maugeri Scientific Clinical Institutes, SpA SB, Institute of Care and Scientific Research, Rehabilitation Institute of Casso murge, Pavia, Italy

  • Maugeri Scientific Clinical Institutes, SpA SB, Institute of Care and Scientific Research, Rehabilitation Institute of Montescano, Pavia, Italy

  • San Francesco Hospital, Telese Terme (BN), Italy

  • Cardiac Surgery Unit Mediterranean Clinic, Naples, Italy

 

Attività Educazionale

Il laboratorio si pone come palestra di informazione e formazione con l’obiettivo di: a) realizzare o scegliere strumenti capaci di valutare la complessità clinica di pazienti in riabilitazione; b) creare banche dati raccolte con gli strumenti di valutazione della complessità clinica in riabilitazione; c) formare il personale medico, tecnico e paramedico alla conoscenza e valutazione globale del paziente complesso in riabilitazione; d) definire i percorsi riabilitativi multi-specialistici integrati per il paziente complesso; e) adeguare la struttura assistenziale riabilitativa alla tipologia di pazienti disabili complessi.

 

Pubblicazioni 2016-2018

  • Acanfora D, Casucci G, Ciccone MM, Scicchitano P, et al. Pathological evidence of adrenergic cardiac denervation in a patient with congestive heart failure. Cardiovascular Pathology online 5 June 2018.

  • Acanfora D, Casucci G, Ciccone MM, Scicchitano P, et al. Direct oral anticoagulats, bleeding risk in patients with atrial fibrillation, CHADS2>3 or HAS-BLED>3. Cardiovascular Pharmacology May 2018.

  • Acanfora D, Scicchitano P, Casucci G, Lanzillo B, Capuano N, Furgi G, Acanfora C, Longobardi M, Incalzi RA, Piscosquito G, Ciccone MM. Exercise training effects on elderly and middle-age patients with chronic heart failure after acute decompensation: A randomized, controlled trial. Int J Cardiol. 2016;225:313-323.