Allergia da farmaci

Le Allergie da farmaci si verificano in seguito a una reazione anomala ed eccessiva del sistema immunitario dopo l'assunzione di un medicinale. Si tratta di una reazione verso il farmaco stesso, che porta alla produzione di sostanze infiammatorie o di anticorpi specifici, responsabili dei sintomi e del danno a vari organi. Le reazioni avverse si dividono in due gruppi:

• di “tipo A”, ovvero le reazioni prevedibili, correlate all’azione del farmaco e che dipendono dal dosaggio, ovvero più quantità di farmaco si assume e più è probabile che si verifichi la reazione anche in soggetti non predisposti;

• di “tipo B”, non prevedibili, correlate all’azione del farmaco ma non al dosaggio; si verificano per reattività dei soggetti predisposti.

Non bisogna confondere le allergie da farmaci con gli effetti collaterali derivanti dalla loro assunzione. Ci sono dei fattori di rischio che possono influenzare la comparsa di allergie, come l’età del paziente, la presenza di patologie che possono favorire il rischio di svilupparle, precedenti reazioni allergiche. La reazione avversa può manifestarsi entro pochi minuti o dopo alcune ore dall’assunzione del farmaco.

I sintomi più comuni vanno dal manifestarsi di orticaria o immediato gonfiore della cute (angioedema) e difficoltà respiratorie (gonfiore della glottide, la parte superiore della laringe) sino all’insorgenza di shock anafilattico.

Dopo un episodio di allergia da farmaci è consigliato rivolgersi a un allergologo per una valutazione completa e quindi una diagnosi alla quale si arriva facendo una serie di prove allergologiche cutanee o la prescrizione di test in vitro, a seconda del tipo di reazione immunologica e delle caratteristiche del farmaco coinvolto, onde evitare in futuro di assumere il medesimo farmaco o altri ad esso correlati.

Sul fronte del trattamento, in caso di reazione allergica, è necessario sospendere immediatamente l’assunzione del farmaco, somministrare antistaminici e cortisonici. I farmaci maggiormente responsabili di reazioni allergiche sono gli antibiotici (le penicilline in particolare), i mucolitici (usati per fluidificare e per sciogliere il catarro), l’insulina e alcuni anestetici generali.


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